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B&B I Piccoli imprenditori dell’ospitalità crescono..

È la “regina” delle attività per chi vuole mettere a reddito la propria casa, integrando le entrate familiari: consolidata da anni all’estero come filosofia di viaggio, quella dei bed and breakfast (l’offerta di camera e prima colazione fra le mura domestiche) è una realtà in rapida espansione in Italia. La normativa di riferimento cambia da regione a regione, ma quasi ovunque il requisito base è la residenza e viene richiesto un carattere saltuario dell’attività. Avviare un B&B è relativamente semplice: non è necessaria partita Iva o iscrizione nel registro delle imprese, gli adempimenti sono ridotti rispetto a un albergo, basta una semplice Dia per iniziare e non è imposto alcun obbligo per il cambio d’uso del fabbricato (anche se in Veneto, Sardegna e Sicilia, dove non è specificato nella legge regionale, capita che venga richiesto dal comune).

Fin da subito è necessario mettere a fuoco che cosa si può e vuole offrire, a quale tipo di clientela ci si rivolge e con quali modalità organizzative. In particolare occorre spendere molto tempo nella consultazione delle norme che regolano i B&B (legge di riferimento regionale, disciplina antincendio, sicurezza impianti, somministrazione alimenti, antinfortunistica sul lavoro, assicurativa etc.). Utile prendere contatto con le associazioni di settore. In alcuni casi serve la cosiddetta “analisi della concorrenza”, per capire il contesto in cui si opererà, l’offerta già presente, i prezzi applicati dai competitor, la richiesta del mercato.

Per una corretta gestione di un B&B è bene occupare le stanze per il maggior numero di giorni nel periodo di apertura. A tal fine è possibile lavorare con gli uffici turistici o appoggiarsi a agenzie e siti commerciali (ma nel secondo caso c’è spesso l’obbligo di cedere una quota fino al 30-40% sul prezzo della stanza). Un ottimo canale è la fidelizzazione dei clienti (si chieda ad esempio il consenso a inviare offerte promozionali). Opportuno poi conoscere almeno una lingua straniera. Fondamentale è inoltre garantire la massima qualità dei servizi e adattare l’offerta alla clientela, pattuendo ad esempio convenzioni con strutture sportive, museali e simili. Infine può essere utile creare una lista già testata di fornitori.

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